L’espressione disabilità sottolinea un deficit, ciò che manca rispetto ad una “abilità”, ad una “norma” che ci rende “normali”.
Esiste la normalità? Chi è normale?

Credo non sia facile definire la normalità. 
Non si parla mai della normalità.
Si parla della diversità. 
Di quella se ne fa un gran parlare: trovi tesi, testi, libri, manuali… come se parlarne aiutasse a capire meglio di cosa si tratta. 
E così accade che per dimostrare che abbiamo capito la diversità, neghiamo la normalità. 
Creiamo delle etichette, degli hashtag.
Delle espressioni, il più possibile “politicamente corrette”, che non offendano, che non urtino la sensibilità, che ti allontanino possibilmente dall’idea che ci sia anche una persona. 
Dai un nome al problema, così diventa qualcosa di lontano da te...

Immagini dall'associazione

 


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