L’espressione disabilità sottolinea un deficit, ciò che manca rispetto ad una “abilità”, ad una “norma” che ci rende “normali”.
Esiste la normalità? Chi è normale?

Credo non sia facile definire la normalità. 
Non si parla mai della normalità.
Si parla della diversità. 
Di quella se ne fa un gran parlare: trovi tesi, testi, libri, manuali… come se parlarne aiutasse a capire meglio di cosa si tratta. 
E così accade che per dimostrare che abbiamo capito la diversità, neghiamo la normalità. 
Creiamo delle etichette, degli hashtag.
Delle espressioni, il più possibile “politicamente corrette”, che non offendano, che non urtino la sensibilità, che ti allontanino possibilmente dall’idea che ci sia anche una persona. 
Dai un nome al problema, così diventa qualcosa di lontano da te...

 

Filorosso Teatro Brescia con lo spettacolo GUARDAMI, ASCOLTAMI, PARLAMI non negherà l’evidenza delle differenze….
Ma si prenderà il lusso di modificare l’immagine della norma…. E di parlare di ciò che è normale… nonostante le diversità!

Il 3 dicembre 2015 in occasione della Giornata internazionale delle persone con disabilità si terrà, presso il Teatro Memo Bortolozzi di Manerbio, la rappresentazione teatrale:

"Guardami, ascoltami, parlami"
Commedia semiseria ed irriverente sulla normale disabilità.

A cura del gruppo FiloRosso Teatro.

L’iniziativa chiuderà il progetto

“Il circo della farfalla, insieme per i progetti di vita delle persone con disabilità”.

 

 

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Immagini dall'associazione

 


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